Posizionamento e visibilità
Ecco una serie di buoni comportamenti e norme da utilizzare per migliorare il posizionamento e la visibilità sui motori di ricerca.
1. Web Directory
Prima di tutto il sito deve essere inserito in directory quali Dmoz, che è una delle più grandi, se non la più grande, alla quale hanno accesso motori di ricerca come Yahoo e Google (i più utilizzati e importanti).
Ci sono varie directory gratuite e non, che offrono diversi servizi, più o meno convenienti. Uno dei fattori di cui bisogna tener conto è l'attributo follow, quindi se lo staff di tale sito ha deciso di rendere visibili agli spider i link che verranno immessi, tramite il comando dofollow, o se invece è presente l'attributo nofollow che in qualche modo dice agli spider dei motori che durante il controllo non devono appropriarsi dei link; questo è il caso in cui potrebbe risultare inutile segnalare il sito in directory.
2. Il titolo
il tag title è molto spesso trascurato ma risulta di fondamentale importanza inserire titoli differenti tra di loro (all’interno dello stesso sito) ma che abbiano una pertinenza con ciò che è scritto nella pagina, visto che gli spiders non fanno altro che un controllo alla ricerca di una corrispondenza reale tra le due cose.
E’ consigliabile quindi inserire una parola chiave, se la pagina è una guida ad un linguaggio di programmazione, allora conviene scrivere “Tutorial programmazione C” oppure “Guida programmazione C”.
Qualora il titolo non dovesse essere utilizzato nel modo giusto, i motori di ricerca inseriranno le nostre pagine tra i risultati supplementari.
3. Composizione URL
Altra cosa importante riguarda la composizione dell’URL.
Ormai i cms vanno per la maggiore e vedere siti dinamici è consuetudine, molti non sanno però che un indirizzo di questo tipo index.php?option=articolo&sid=4&id=345 è poco digeribile per un motore di ricerca, visto che esso non da alcun riferimento riguardo l’argomento trattato in quella pagina, ci sono numeri, non capiamo nulla noi, figuriamoci un software
E’ consigliabile quindi un metodo alternativo di gestione, chiamato URL rewriting (sul quale vi prometto un tutorial a breve).
Questo metodo permette di “riscrivere” l’indirizzo in un modo più chiaro come ad esempio /articoli/4/345/guida-programmazione-c/ una cosa simile è decisamente meglio no?
4. Contenuto delle pagine unico e originale
Il contenuto delle pagine deve essere unico e originale, è inutile plagiare testi di altri siti, molto più costruttivo è invece, scrivere testi originali che magari possono suscitare l’interesse di altri siti e ciò permette di avere backlinks, con un relativo incremento del link popularity e del page rank.
5. I Backlinks
I backlinks sono fondamentali nell'assegnazione del posizionamento e nella visibilità generale sui motori. Essi sono link che il sito riceve da parte di terzi e ciò è molto positivo perchè viene considerato quasi come un voto.
Più una pagina ha backlinks e più fa capire al motore di ricerca quanto il suo contenuto possa essere originale e valido.
Se questo backlink proviene da un sito con page rank maggiore, ovviamente il suo peso sarà maggiore. Quindi è meglio avere un backlink da un sito autorevole e con page rank alto, che 10 backlinks da siti poco coerenti o con page rank basso.
Altro fattore da considerare è appunto la coerenza dell'argomento; infatti è più ben visto un backlink proveniente da un sito attinente, o comunque con un argomento simile; e sempre per una migliore valutazione, quindi visibilità, i motori di ricerca, specialmente Google, controllano la spontaneità del link; questo significa che un link al proprio sito inserito spontaneamente verrà considerato sicuramente come un backlink di importanza rilevante.
Bisogna fare attenzione quindi ai siti che ospitano i link al proprio sito web, infatti un sito bannato o penalizzato da Google, ad esempio contrassegnato come sito di spamming o truffaldino, porterà solo svantaggi al proprio.
6. Il testo di ancoraggio
Altra cosa fondamentale è che il testo di ancoraggio relativo ai backlinks provenga non da un’immagine ma dal semplice testo.
Inoltre una cosa che controllano gli spiders è che i backlinks siano differenti tra di loro, visto che avere 100 backlinks da 100 siti differenti ma con uguale testo relativo al backlinks rende molto dubbiosi i motori di ricerca, circa la veridicità della cosa.
Infatti è quasi impossibile che 100 persone differenti abbiano inserito lo stesso testo, ciò lascia presupporre che possa essere opera di automi e quindi non naturali.
7. I Links morti
Mai avere links morti sul sito, o perlomeno cercare di ridurli il più possibile.
Se infatti abbiamo links a siti non più esistenti, ciò potrebbe incidere sulla nostra reputazione.
8. Links intelligenti
Utilizzare links intelligenti, ciò significa che “gli ancoraggi di testo vanno utilizzati al fine di valorizzare i contenuti e il testo contenuto nell’ancoraggio deve essere sempre correlato al titolo della pagina (e possibilmente anche al nome del file) che lo riceve“.
9. Parole chiave coerenti
Bisogna cercare di utilizzare parole chiave che abbiano a che fare con il contenuto della pagina o del sito; quindi parole chiave coerenti e che riportano agli argomenti trattati.
E’ consigliabile che ogni pagina abbia il metatag keywords personalizzato, quindi ogni pagina abbia delle proprie parole chiave, in base all’argomento trattato, anche se oramai tali metacomandi non portano vanataggi cosi' netti come si può pensare.
E' sempre bene fare comunque un giusto lavoro, con le parole chiave, come con la descrizione della pagina. Infatti anch'essa è sempre utile a catalogare il documento ai fini dell'indicizzazione.
La scelta delle parole chiave ottimale non è quella di utilizzare solo keyword rilevanti e che l'utenza ricerca, ma di adoperare le giuste parole che fanno intendere subito quello che è trattato nel corpo del documento; qualità e precisione, e non solo quantità. Infine è bene non esagerare con le parole chiave, anche perchè, oltre all'uscire dalle argomentazioni trattate causa la troppa vastità, si rischierebbe di far contrassegnare il sito come abusatore di keywords, quindi spamming di parole chiave.
Utilizzare le giuste parole chiave, porterà a migliori risultati sia nell'aspetto della valutazione dei motori di ricerca, e in seguito ad una migliore affluenza ed utenza più precisa, che trova nel tuo sito proprio quello che cercava, riuscendo cosi' a soddisfare la propria ricerca.
Tutto ciò significa miglioramento continuo; questo perchè quello che si deve cercare di fare è una catalogazione precisa della pagina web, che tramite precise parole chiave, porta la pagina ad un preciso ranking che gli si addice, e d'altra parte i motori possono dare il giusto peso al documento per le parole chiave ricercate.
Facendo le cose nel modo sbagliato, si rischierebbe anche di rendere il sito sempre fuoriluogo, cioè riconducibile ad argomenti non suoi e che poco o niente hanno a che vedere con i veri argomenti trattati; e questo causerebbe pochissima visibilità, difficoltà di ricerca, e molte meno visite, visto che gli utenti ricercando nei motori giustamente troveranno prima di tutto i siti web resi attinenti alla query ricercata.
Esistono tools che aiutano a far questo, suggerisco di visitare Internal SEO Tools
10. La pazienza
Beh questa la inserisco come la decima regola ma forse può essere considerata la prima.
Il lavoro di ottimizzazione richiede molto tempo e tanta pazienza, i risultati non saranno immediati, molte di queste regole non bastano da sole per portare alla ribalta il proprio sito.
Tutto deve essere preceduto da un attento lavoro di analisi dell’intero sito.
Nulla deve essere lasciato al caso…